Cos'è carlo ginzburg?

Carlo Ginzburg

Carlo Ginzburg (nato a Torino il 15 aprile 1939) è uno storico italiano, noto per i suoi studi di microstoria e per le sue innovative metodologie di ricerca.

Contributi principali:

  • Il formaggio e i vermi: Forse la sua opera più famosa, "Il%20formaggio%20e%20i%20vermi" (1976), analizza la cosmologia di un mugnaio friulano del XVI secolo, Menocchio, attraverso i verbali dei processi inquisitoriali. Questo studio è un esempio paradigmatico di microstoria e di come una singola vicenda possa illuminare aspetti più ampi della cultura popolare e della repressione religiosa.

  • Microstoria: Ginzburg è considerato uno dei fondatori, insieme a Giovanni Levi, della microstoria come approccio storiografico. La "microstoria" si concentra su eventi, individui o comunità di dimensioni ridotte per far luce su dinamiche sociali, culturali e politiche più ampie, che altrimenti rimarrebbero invisibili.

  • Benandanti: Il suo libro "I%20benandanti" (1966) è uno studio pionieristico sulle credenze e i rituali di una società agraria friulana del XVI e XVII secolo, i Benandanti, che credevano di combattere contro le streghe in battaglie notturne per la fertilità dei raccolti.

  • Rapporti tra storia e letteratura: Ginzburg ha indagato i complessi rapporti tra storia%20e%20letteratura, esplorando come la narrativa e la finzione influenzino la nostra comprensione del passato e come la storia possa essere raccontata attraverso diverse forme narrative.

  • Metodologia storiografica: Ha contribuito allo sviluppo di nuove metodologie di ricerca storica, concentrandosi sull'analisi delle fonti (in particolare fonti giudiziarie e documentarie minori), sull'importanza del contesto sociale e culturale, e sulla ricostruzione delle mentalità del passato.

Influenze:

Ginzburg è stato influenzato da storici come Marc Bloch e Lucien Febvre (fondatori della scuola delle Annales), da antropologi come Claude Lévi-Strauss, e da filosofi come Walter Benjamin.

Temi principali:

  • Cultura popolare e repressione
  • Inquisizione e stregoneria
  • Mentalità del passato
  • Metodologia storiografica
  • Rapporto tra storia e narrativa

Opere principali:

  • I benandanti. Ricerche sulla stregoneria e sui culti agrari tra Cinquecento e Seicento (1966)
  • Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del '500 (1976)
  • Spie. Radici di un paradigma indiziario (1979)
  • Storia notturna. Una decifrazione del Sabba (1989)
  • Mitos: distanca, etica (1998)
  • Rapporti di forza. Storia, retorica, prova (2000)
  • Nessuna isola è un'isola. Quattro sguardi sulla letteratura inglese (2002)
  • Il filo e le tracce. Vero falso finto (2006)
  • Paura, reverenza, terrore. Rileggere Hobbes oggi (2008)
  • Occhiacci di legno. Nove riflessioni sulla distanza (2013)
  • Nondimanco (2018)